Monday, June 23, 2014


Taverna Est Teatro

In collaborazione con

L’Asilo

Produzione esecutiva

Magazzini di Fine Millennio

progetto selezionato per "Cantiere Campsirago 2014/2015"


 presenta

La Danse des amants

spettacolo festa

prima assoluta per Il giardino delle Esperidi Festival

29/30 giugno 2014 

 

scritto e diretto da

Sara Sole Notarbartolo

training e studi sul movimento

Marina Rippa

con

Antonella Abys, Rosaria Bisceglia, Andrea de Goyzueta Marco Fandelli, Jo Lattari, Roberta Misticone, Marco Palumbo, Peppe Papa, Milena Pugliese, Fabio Rossi, Emanuele Valenti, Chiara Vitiello

Costumi

Gina Oliva

Assistenti alla regia

Irene Vecchia, Marco Serra

Organizzazione e distribuzione

Paola Boccanfuso

durata: 1h | lingua:italiana

Luogo: Consonno di Olginate (piazza)

Date: 29/06/2014 ore 21,00

        30/06/2014 ore 21,00

 

 

La storia

Siamo in un piccolo paese italiano nel mille e novecento e qualcosa. Il paese in cui questa storia avviene è talmente piccolo che, pure essendoci nel resto della penisola la guerra, lì non accade niente: non un bombardamento, perché il fazzoletto di cielo che sovrasta il paese è troppo piccolo e gli aerei non lo trovano neanche per sbaglio; né la partenza degli uomini per la guerra, perché non ci sono strade che portano al paesino e quindi neanche strade per andare via.

E' la sera del ballo d'estate e, come ogni anno, tutti sono pronti per i corteggiamenti d'amore. Ma è anche la sera in cui le passioni fanno emergere tutto quello che non si dovrebbe dire e non si dovrebbe sapere, la sera in cui l'amore in tutte le sue forme, diviene catalizzatore del bene così come del male.

 Lo spettacolo si conclude con una festa in cui il pubblico convenuto sarà coinvolto dagli stessi personaggi della storia a danzare, bere e mangiare assieme.

 

Note di regia

La danse des amants è un modo per parlare d'amore scoprendolo in tante storie diverse, tutte possibili, paradossali e familiari ed è allo stesso tempo un modo per parlare della nostra capacità di sopportazione, sia sentimentale che sociale, del nostro modo di abituarci a tutto, ad ogni sorpresa, ad ogni sofferenza, ad ogni scandalo e sconvolgimento, noi tutti, come i personaggi di Mirnastorno, continuiamo a danzare, da anni, forse da sempre, qualsiasi cosa accada. E non è detto che questo sia un male, e non è detto che questo sia bene.

 

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