Taverna Est Teatro
In collaborazione con
L’Asilo
Produzione esecutiva
Magazzini di Fine Millennio
presenta
"La Danse des amants"
spettacolo festa
scritto e diretto da
Sara Sole Notarbartolo
Selezione Visionari Kilowatt Festival 2014
progetto sostenuto da
Cantiere Campsirago 2014-2016 Residenza Campsirago
regia e drammaturgia
Sara Sole Notarbartolo
training e studi sul movimento
Marina Rippa
con
Antonella Abys, Rosaria Bisceglia, Andrea de Goyzueta Marco Fandelli, Jo Lattari, Roberta Misticone, Marco Palumbo, Peppe Papa, Milena Pugliese, Fabio Rossi, Emanuele Valenti, Chiara Vitiello
disegno luci
Paco Summonte
Costumi
Gina Oliva
Assistenti alla regia
Irene Vecchia, Marco Serra
Organizzazione e distribuzione
Paola Boccanfuso
tavernaest.distribuzione@gmail.com
durata: 1h | lingua:italiana
Luogo: San Sepolcro (AR) Giardino del Teatro della Misericordia
Date: 25/7/2014 ore 22,10
La storia
Siamo in un piccolo paese italiano nel mille e novecento e qualcosa. Il paese in cui questa storia avviene è talmente piccolo che, pure essendoci nel resto della penisola la guerra, lì non accade niente: non un bombardamento, perché il fazzoletto di cielo che sovrasta il paese è troppo piccolo e gli aerei non lo trovano neanche per sbaglio; né la partenza degli uomini per la guerra, perché non ci sono strade che portano al paesino e quindi neanche strade per andare via.
E' la sera del ballo d'estate e, come ogni anno, tutti sono pronti per i corteggiamenti d'amore. Ma è anche la sera in cui le passioni fanno emergere tutto quello che non si dovrebbe dire e non si dovrebbe sapere, la sera in cui l'amore in tutte le sue forme, diviene catalizzatore del bene così come del male.
Lo spettacolo si conclude con una festa in cui il pubblico convenuto sarà coinvolto dagli stessi personaggi della storia a danzare, bere e mangiare assieme.
presentazione video Danse
Note di regia
La danse des amants è un modo per parlare d'amore scoprendolo in tante storie diverse, tutte possibili, paradossali e familiari ed è allo stesso tempo un modo per parlare della nostra capacità di sopportazione, sia sentimentale che sociale, del nostro modo di abituarci a tutto, ad ogni sorpresa, ad ogni sofferenza, ad ogni scandalo e sconvolgimento, noi tutti, come i personaggi di Mirnastorno, continuiamo a danzare, da anni, forse da sempre, qualsiasi cosa accada. E non è detto che questo sia un male, e non è detto che questo sia bene.
info
http://www.kilowattfestival.it
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